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Fiat: Cisl Sicilia, serve deroga azienda e accelerazione tempi da governo

Economia

Palermo, 9 giu. - (Adnkronos) - Si e' concluso con un ''appello alla Fiat'', con una stoccata al governo nazionale e con un monito a governo e parlamentari eletti in Sicilia, il Consiglio generale regionale della Fim Cisl, svoltosi a Palermo alla presenza del segretario generale regionale della Cisl Maurizio Bernava, di Marco Bentivogli della segreteria nazionale Fim e di Salvatore Picciurro, numero uno regionale della categoria.

A Fiat, Fim e Cisl chiedono ''una deroga, affinche' non proceda, come annunciato, a licenziamenti e smobilitazione dell'impianto di Termini Imerese, entro il 31 dicembre, perche' i ritardi subiti dal progetto di riconversione di stabilimento e area termitani, non sono riconducibili a responsabilita' dei lavoratori''.

Intanto, il governo nazionale e il suo advisor, Invitalia, ''stringano i tempi, evitino approcci improntati all'approssimazione e puntino su piani di investimento che sappiano davvero autofinanziarsi, che siano capaci di reggere il mercato. E che abbiano tutti i requisiti di legalita'''. Il fatto e', insistono Fim e Cisl, che Termini rischia di pagare il conto della ''presunzione di qualcuno di inseguire e sponsorizzare imprenditori che si sono rivelati, in realta', in gravi situazioni finanziarie e persino oggetto di provvedimenti giudiziari". "Ora non c'e' piu' tempo" denuncia il sindacato, che chiede ''con forza l'individuazione di proposte credibili per la stipula, in tempi brevi, dei contratti di sviluppo che rilanciano impianti e territorio".

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