Cerca

Arezzo: intercettazioni in dialetto pugliese, giudice dispone intervento Ris

Cronaca

Arezzo, 9 giu. - (Adnkronos) - Per tradurre le conversazioni telefoniche in dialetto pugliese intercettate, nell'ambito di un processo, la Procura di Arezzo ha ottenuto dal giudice l'intervento di un maresciallo del Ris di Roma, esperto in dialetti. E' successo oggi nell'aula di tribunale della citta' toscana, dove si sta tenendo un processo a carico di tre pugliesi che, nel 2007, avrebbero rubato un notevole quantitativo di olio di oliva.

La Procura di Arezzo, per incastrare i tre, ha organizzato pedinamenti e disposto intercettazioni telefoniche. Quando gli investigatori, pero', sono andati a riascoltare i nastri registrati, hanno scoperto che le conversazioni erano in stretto dialetto pugliese, ed erano incomprensibili. Oggi in aula il pm Bernardo Albergotti ha chiesto e ottenuto dal giudice l'affidamento della traduzione delle telefonate a un maresciallo del Ris di Roma.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog