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Pdl, Miccichè: "Esco dal partito ma resto in maggioranza"

Politica

Roma, 9 giu. - (Adnkronos) - Gianfranco Miccichè ha deciso di uscire dal Pdl. Il sottosegretario lo ha comunicato questo pomeriggio al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e al segretario del partito Angelino Alfano, incontrati insieme ad Arturo Iannaccone, esponente di Noi Sud alla Camera. Tuttavia, ha spiegato Miccichè al termine dell'incontro, pur collocandosi fuori dal Pdl l'appoggio e il sostegno alla maggioranza non mancheranno anche se l'obiettivo è quello di "condizionare le scelte del governo in merito alle politiche per il Sud".

Ma il progetto di Miccichè e Arturo Iannaccone è quello di costituire un Partito del Sud al quale dovrebbe aderire anche Io Sud, la formazione guidata da Adriana Poli Bortone. "Stiamo lavorando per costruire un partito che ha il suo orizzonte nelle prossime elezioni politiche. Per ora abbiamo deciso di uscire dai gruppi del Pdl alla Camera e al Senato e lo abbiamo ufficializzato oggi al presidente e al segretario del partito nell'incontro che abbiamo avuto". A Berlusconi e ad Alfano, ha aggiunto Miccichè, "abbiamo assicurato che non intendiamo creare problemi di equilibrio alla maggioranza e che se dovessero esserci delle difficoltà, cercheremo in tutti i modi di risolverle".

Il progetto del Partito del Sud si proietta sulle elezioni del 2013 ma, intanto, Miccichè intende impegnarsi per costituire un gruppo autonomo, a Montecitorio così come a palazzo Madama. "Dobbiamo fare delle verifiche tecniche -ha spiegato- oggi come oggi alla Camera siamo una decina e quindi non abbiamo i numeri per poterci costituire in un gruppo. Per adesso ci iscriveremo al gruppo misto. Comunque la strada è già segnata". La stessa cosa dovrebbe avvenire a palazzo Madama dove i senatori pronti a seguire Miccichè sarebbero 4-5.

"L'esigenza principale è quella di rivalutare le politiche per il Sud che, in questi anni, è stato totalmente sottovalutato. Come la Lega ha fatto per le regioni del Nord, noi vogliamo e possiamo condizionare le scelte del governo per il Meridione".

La permanenza di Miccichè al governo, come sottosegretario al Cipe, dipende ora da Berlusconi. "La mia presenza nell'esecutivo è nelle sue mani. Cosa fare lo deciderà lui", dice lasciando Palazzo Grazioli e annunciando il suo addio al Pdl.

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