Cerca

No profit: Fondazione Nord Est, ha affrontato la crisi con successo (3)

Economia

(Adnkronos) - Un risultato analogo si evidenzia sulla condizione degli incassi: un ritardo e' denunciato dai due terzi delle cooperative interpellate (63,2%) e da una misura simile (61,9%) fra le imprese profit. Mutano, invece, le prospettive in modo significativo quando lo sguardo si proietta nel futuro. Osservando le previsioni per il primo semestre 2011, mentre le imprese profit mettono in evidenza una condizione di leggero miglioramento, le cooperative sociali prefigurano, invece, un contesto segnato da forti negativita'. Soprattutto, la sensazione e' che le cooperative, che pur hanno retto bene la fase critica precedente, si attendano il peggio nel futuro imminente. In particolare, per quanto riguarda l'occupazione, esse segnalano la previsione di perdere una quota non marginale di lavoratori, a fronte delle minori risorse in ingresso, derivanti da un calo degli ordini.

Come per le realta' profit, la maggiore strutturazione si accompagna nuovamente ad andamenti positivi per fatturato, ordini e occupazione. Le cooperative sociali di piu' grandi dimensioni, infatti, hanno saputo meglio reagire alla crisi perche' hanno potuto ridistribuire al proprio interno i risultati (positivi e negativi) in modo piu' flessibile rispetto alle strutture piu' piccole.(segue)

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog