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No profit: Fondazione Nord Est, ha affrontato la crisi con successo (5)

Economia

(Adnkronos) - Le cooperative interpellate evidenziano una progressiva forbice fra quanto e' stato possibile realizzare in passato e quanto verificano di poter fare oggi. Mentre solo poco piu' di un quarto fra gli interpellati (28,3%) ritiene che un tempo l'ente pubblico limitasse fortemente i margini di azione della cooperativa, oggi tale quota sale al 53,2%. Dunque, muta negativamente la relazione fra i due mondi e cio' a maggior ragione se consideriamo che ben i quattro quinti (81,8%) dei cooperatori si attendono una riduzione delle risorse disponibili dedicate al welfare verso i mondi della cooperazione medesima.

Rivedere la governance. E' diffusa la consapevolezza (64,2%) che si debba porvi mano perche' non piu' coerente con gli scenari mutati. Cio' comporta la revisione di modelli e processi organizzativi, le funzioni di leadership, le modalita' di gestione delle risorse umane, i modi e le forme di partecipazione dei soci alle imprese. Significa quindi avviare una trasformazione che consenta alle cooperative sociali di affrontare il mercato e adottare criteri manageriali di gestione, pur salvaguardando i propri valori fondativi.(segue)

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