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Fincantieri: operai a Napolitano, Italia non deve perdere patrimonio eccellenza (2)

Economia

(Adnkronos) - ''Noi lavoriamo in Liguria, in realta' produttive a Genova, Riva Trigoso, La Spezia, che Lei conosce bene - continua la lettera firmata dalle Rappresentanze Sindacali Unitarie Liguri della Fincantieri - Ci rendiamo ben conto che la nostra e' una battaglia comune per tutti gli stabilimenti Fincantieri. La nostra unita' e' una condizione decisiva per il successo. Ci sembra pero' doveroso osservare che la Liguria ha subito negli ultimi decenni una riduzione davvero drammatica della presenza dell'industria manifatturiera. La percentuale di questo tipo di produzioni e' ormai la piu' bassa tra le regioni del Nord''.

''Noi - aggiungono le Rsu - crediamo che ulteriori impoverimenti di questa preziosa cultura industriale potrebbero innescare processi di degrado di tutta la struttura economica. La terribile crisi internazionale di cui anche noi siamo vittime ci insegna una cosa: e' profondamente sbagliata l'idea che intere comunita' nazionali e regionali possano reggersi con strutture economiche quasi totalmente prive dei fondamenti basilari della produzione della ricchezza: l'agricoltura e l'industria. Poi, naturalmente, su queste fondamenta puo' crescere un edificio che e' fatto di conoscenza, di servizi, di nuove tecnologie, di attivita' culturali e turistiche. Ma se queste fondamenta si indebolissero ulteriormente noi temiamo davvero che la casa possa crollare. E noi desideriamo che restino in piedi le nostre case, e che resti salda la casa di tutti che e' il nostro paese''.

''Signor Presidente, La ringraziamo ancora per il tempo che ha voluto e potuto dedicarci - concludono gli operai - Le siamo molto vicini per l'azione costante di incoraggiamento che Lei svolge quotidianamente nei confronti di tutte le energie positive dell'Italia, che sono tante. Noi vorremmo continuare a essere una parte di queste energie, operando e impegnandoci perche' il nostro presente e i nostro futuro possa contribuire al presente e al futuro di tutti. Le rivolgiamo i saluti piu' cordiali e gli auguri piu' sinceri per il Suo lavoro cosi' importante per l'Italia e per il suo ruolo nel mondo, e anche per la nostra battaglia''.

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