Cerca

Sanita': una 'palestra' per medici emergenza, a Bologna Centro simulazione

Cronaca

Udine, 10 giu. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Un Centro di simulazione avanzata in emergenza. Sorgera' a Bologna la struttura voluta dall'Associazione anestesisti rianimatori ospedalieri italiani emergenza area critica (Aaroi-Emac) per formare i propri medici e garantire cosi' maggiore sicurezza nella gestione dei pazienti. La novita' e' stata presentata a Udine, durante l'ottavo Congresso nazionale della Societa' italiana di anestesia e rianimazione emergenza e dolore (Siared), emanazione scientifica dell'Aaroi-Emac. Il progetto e' nato dall'idea del presidente Aaroi, Vincenzo Carpino, e da quello Siared, Giuseppe Marraro.

Il Centro, allestito su una superficie di 750 mq, aprira' i battenti a settembre. I corsi sono dedicati a tutti gli operatori sanitari che vogliono mettersi in gioco in un corso pratico che prevede la simulazione degli scenari piu' critici, con l'analisi degli errori eventualmente compiuti e il lavoro in team. Saranno dieci i docenti del Centro, che da gennaio ad aprile hanno frequentato il corso di simulazione in medicina critica organizzato dall'Aaroi-Emac. "La novita' - sottolinea Carpino - e' l'assoluta riproduzione di uno scenario reale. Ogni momento verra' filmato e registrato in modo da analizzare in team, successivamente, le azioni compiute".

Lavorare sulla simulazione dara' vantaggi nella pratica reale, come ribadisce Marcus Rall, medico anestesista all'universita' di Tubinga (Germania). "Spesso l'errore medico non e' colpa del singolo - ricorda - ma del sistema che ha fallito perche' ha permesso ad un determinato medico non addestrato di fare quel lavoro. Investendo sulla simulazione questi errori potrebbero essere evitati". Il segreto di questo progetto e' proprio nel lavoro in team. "Il valore aggiunto di questi corsi - conclude Giovanna Abate, medico anestesista rianimatore e fra i dieci docenti del Centro di Bologna - e' proprio nel lavoro di gruppo, perche' durante la simulazione tutti i componenti del team si devono mettere in gioco".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog