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Energia: 6mila firme per riconversione centrale Enel Porto Tolle

Economia

Porto Tolle (Ro) 10 giu. (Adnkronos) - Ha superato quota 6.000 firme la petizione che chiede la riconversione a carbone della Centrale Enel di Porto Tolle, partita lo scorso 28 maggio dai banchetti del Comitato Lavoratori. Le adesioni raccolte oggi ai mercati rionali di Taglio di Po e Rosolina sono state 313, mentre all'e-mail del Comitato, comitato.azione.lavoratori@gmail.com, continuano ad arrivare messaggi che appoggiano l'iniziativa, promossa in collaborazione con Filctem-Cgil, Flaei-Cisl e Uilcem-Uil. Il conteggio complessivo e' arrivato a 6.031 sottoscrizioni.

Tra le mail arrivate nelle ultime 24 ore si legge: "Sottoscrivo la vostra azione perche' non possiamo essere sempre tagliati fuori da tutto!! Basta! Vogliamo vivere e lavorare a Porto Tolle!"; "Tutto il mio sostegno alla riconversione a carbone della Centrale Enel di Polesine Camerini, naturalmente con tutte le sicurezze previste per la salute della popolazione. Il Delta del Po ha bisogno di lavoro nel rispetto della natura e della salute della popolazione"; e ancora, "W il Progresso, W lo Sviluppo, W le opere pubbliche e gli investimenti privati. No agli AntiTutto (stipendiati)". I moduli firmati e le adesioni arrivate via e-mail saranno consegnati al governo e alle istituzioni regionali.

"Noi usiamo gli strumenti che abbiamo a disposizione: ai nostri rappresentanti chiediamo di svolgere i compiti politici e legislativi perche' possiamo aprire presto il cantiere", spiega Maurizio Ferro, portavoce del Comitato Lavoratori, alla vigilia della riunione straordinaria del Consiglio comunale di Porto Tolle, in programma stasera alle 20.30 sull'argomento "Prospettive e futuro della riconversione della centrale termoelettrica di Porto Tolle dopo la sentenza del Consiglio di Stato".

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