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Calcio: Paoloni, mai mosso un dito per far perdere mie squadre

Sport

Cremona, 10 giu. - (Adnkronos) - "Non ho mai mosso un dito per far perdere le mie squadre". Questo, a quanto si apprende, e' quanto avrebbe detto l'ex portiere della Cremonese, Marco Paoloni, davanti al Procuratore capo di Cremona Roberto Di Martino. Durante il lungo interrogatorio, durato circa sei ore e mezza, e' emersa la figura di un Paoloni millantatore, che si saarebbe fatto grande davanti agli scommettitori spacciandosi per il giocatore del Lecce Daniele Corvia.

Paoloni, in pratica, si sentiva braccato dal gruppo di scommettitori ai quali doveva una ingente somma di denaro a seguito di un addebito contratto con loro negli anni scorsi. Secondo lo stesso portiere della Cremonese sarebbe entrato nel giro delle scommesse nel settembre scorso, millantando conoscenze che non aveva, assicurando di poter far perdere la proprie squadre, ma in realta' "non ho mai fatto nulla per questo e se in qualche occasione ho subito qualche gol sospetto e' frutto della casualita' del calcio" avrebbe detto.

Per quanto riguarda l'ansiolitico somministrato ai giocatori della Cremonese durante l'incontro con la Paganese, Paoloni ha respinto ogni addebito sostenendo che "qualcuno mi voleva incastrare". In sostanza, dall'interrogatorio e' emerso un Paoloni vittima delle circostanze, ma, soprattutto, dei debitiori ai quali doveva parecchio denaro e che da tempo lo stavano pressando.

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