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Delitto via Poma: difesa Busco deposita ricorso in Appello, e' ancora battaglia legale/Il punto (2)

Cronaca

(Adnkronos) - Il reggiseno e' arrotolato sul collo. Sulla porta non ci sono segni di scasso. O Simonetta ha aperto all'assassino o questi aveva le chiavi. Il primo mistero e' costituito dall'arma del delitto, mai trovata.

L'ipotesi piu' probabile sembra essere quella di un tagliacarte presente nell'appartamento che, pero', non viene analizzato subito. Particolare attenzione e' invece concentrata sul computer, che secondo alcuni custodisce il segreto del 'giallo'. Ma la perizia informatica disposta dal giudice nel 1990 si rivela infruttuosa. A cio' si aggiunge l'enigma del biglietto lasciato nella stanza con un pupazzetto e una scritta indecifrabile: ''Ce dead ok''.

Tre giorni dopo il delitto viene arrestato Pietro Vanacore, il portiere dello stabile, ritenuto 'reticente' dagli inquirenti. E' l'ultima persona ad aver visto Simonetta viva. Si contraddice durante gli interrogatori riguardo ad alcuni vasi che avrebbe annaffiato all'ora del delitto . Sui suoi pantaloni vengono rinvenute due piccole macchie di sangue e poi ha le chiavi dell'ufficio di Simonetta. (segue)

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