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Mafia: Procuratore Palermo, su Riina c'erano elementi di prova

Cronaca

Palermo, 11 giu.?(Adnkronos) - "Sull'imputato Riina ritenevamo che ci fossero gli elementi di prova sufficienti per arrivare alla condanna all'ergastolo. Sono curioso di leggere le motivazioni della sentenza d assoluzione". Lo ha detto all'ADNKRONOS il Procuratore capo di Palermo, Francesco Messineo, commentando l'assoluzione del capomafia Toto' Riina nel processo per il sequestro e l'omicidio del giornalista Mauro de Mauro. Una sentenza arrivata nella tarda serata di ieri a 41 anni di distanza dal delitto. Riina era imputato perche' ritenuto il mandante dell'omcidio.

"C'e' anche il contesto del rinvio degli atti alla procura da cui sembra emergere che le prove non sono state ritenute idonee per via di alcuni interventi esterni e depistaggi", ha aggiunto ancora Messineo, riferendosi alla decisione dei giudici di agire, con ogni probabilita', per falsa testimonianza nei confronti di alcuni testi, tra cui l'ex 007 Bruno Contrada, che sta scontando una pena a dieci anni di carcere per concorso esterno in associaizone mafiosa. (segue)

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