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Mare: 'Turtle week', settimana Wwf a difesa delle tartarughe (3)

Cronaca

(Adnkronos) - Sono tante le segnalazioni che le oasi del Wwf sulle coste italiane ricevono durante tutto l'anno. Ma spesso si tratta di una semplice certificazione di morte. "Ci chiamano e ci dicono che una tartaruga marina e' 'spiaggiata'. Ma le tartarughe non spiaggiano: se approdano sulla sabbia e non fanno ritorno in mare, sono semplicemente morte", racconta Colucci. "C'e' purtroppo tanta ignoranza sull'universo delle tartarughe e iniziative come la 'turtle week' servono proprio per sensibilizzare tutto il popolo del mare, dai pescatori ai turisti, ad aver cura delle tartarughe, a conoscere il loro mondo".

"I pescatori sono i primi a dover imparare qualcosa sulle tartarughe perche' da loro arriva il primo pericolo. Noi ambientalisti capiamo le esigenze di chi pesca, sappiamo che non si puo' sempre rinunciare al palamito o alle reti fisse, ma al 'sacco a strascico' si deve rinunciare: e' semplicemente una pratica che viola le disposizioni della Capitaneria di Porto", continua il responsabile dell'oasi di Policoro. "Quando una tartaruga resta troppo tempo sott'acqua muore, annega. Come gli uomini ha bisogno di ossigenarsi, non puo' stare troppo tempo sott'acqua". (segue)

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