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Roma: Croppi, Muti usato per coprire problemi del teatro dell'Opera

Cultura

R0ma, 13 giu. (Adnkronos) - ''L'ultimo atto di una serie di aspetti non sufficientemente chiariti, che partono dalla gestione del Teatro dell'Opera''. Lo afferma Umberto Croppi, ex assessore alla Cultura del Comune di Roma, dalla colonne del Messaggero in riferimento alla cittadinanza onoraria a Riccardo Muti, conferita dall'assemblea capitolina, e rifiutata dal maestro. ''Il nome di Muti - chiarisce Croppi - e' stato utilizzato di frequente da Alemanno, in modo un po' forzato, per dare lustro a una gestione non proprio brillante''.

''Quando il sidnaco - aggiunge l'ex assessore alla cultura - e' diventato commissario del Teatro dell'Opera c'era un deficit di sei milioni di euro. Adesso ci troviamo con un deficit superiore, e le riserve molto ridotte, problemi sindacali e un management non all'altezza della situazione''. ''Il maestro -prosegue - conosce bene lo stato dei fatti e sa che il suo nome e' stato utilizzato spesso a sproposito. Il balletto politico che e' stato fatto sulla sua cittadinanza onoraria non ha certo migliorato le cose, anzi''.

E rivela: ''Molti si augurano che si possa arrivare a un cambio al vertice prima che sia troppo tardi, e che la sfida per il Campidoglio diventi troppo difficile per il Pdl. Non e' un mistero per nessuno - aggiunge - tanto per esempio, che la corrente di Rampelli punti apertamente su Giorgia Meloni per la prossima candidatura a sindaco di Roma''.

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