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Bpm: Chiesa, da questione deleghe voto nessun impatto su gestione e conti

Finanza

Milano, 13 giu. - (Adnkronos) - La questione dell'aumento delle deleghe di voto richiesto dalla Banca d'Italia a Bpm non avra' impatti sulla gestione e sui conti dell'istituto. Lo ha detto Enzo Chiesa, direttore generale della Bpm, in una conference call con gli analisti, rispondendo a una domanda sull'innalzamento del numero di deleghe di voto, che sara' uno dei punti all'ordine del giorno dell'assemblea dei soci della banca del prossimo 25 giugno.

L'innalzamento delle deleghe da tre a cinque o una sua eventuale bocciatura in assemblea "cambia veramente poco nella gestione dell'azienda -ha spiegato Chiesa- e nei conti zero".

"Ci e' stato chiesto come management e come consiglio di portare una variazione del numero di deleghe", ha continuato Chiesa, "e lo abbiamo fatto in spirito di collaborazione con Bankitalia. Io non ho la piu' pallida idea di quello che fara' l'assemblea e tanto meno di quelli che sono i rischi". L'unico rischio in caso di bocciatura dell'aumento delle deleghe, ha concluso, "e' avere una sovraesposizione mediatica".

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