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Libia, tv di Stato mostra Gheddafi che gioca a scacchi con il russo Kirsan Ilyumzhinov

Esteri

Tripoli, 13 giu. - (Adnkronos/Aki) - La tv di Stato libica ha trasmesso nella notte alcune immagini che mostrano il colonnello Muammar Gheddafi mentre gioca a scacchi con il presidente della Federazione internazionale di scacchi (Fide), il russo Kirsan Ilyumzhinov. Nelle immagini ci vede anche il figlio maggiore di Gheddafi, Muhammad, che dirige la Federazione olimpica libica.

Secondo quanto riporta il giornale arabo 'al-Quds al-Arabi', Ilyumzhinov ha confermato di aver giocato a scacchi con il colonnello libico, affermando che "Gheddafi non ha alcuna intenzione di lasciare il potere". Ha inoltre aggiunto che "l'incontro non si è svolto in un bunker, ma in uno degli edifici amministrativi della capitale".

Ilyumzhinov, politico e imprenditore multimilionario, è stato inoltre per sette anni il primo presidente della Kalmykia nella Federazione Russa. Presidente della Fide dal novembre del 1995, da allora è stato in prima linea nel promuovere il gioco degli scacchi nelle scuole in Russia e all'estero. In particolare, durante la sua presidenza ha disposto che gli scacchi fossero materia dell'obbligo nelle prime tre classi della scuola elementare. Una passione nata in tenera età, la sua per gli scacchi, che a 14 anni lo ha portato a vincere i campionati nazionali della Kalmykia del 1976. E che gli ha permesso, con la sua politica a favore di questa disciplina, di favorire la nascita di numerosi campioni di scacchi in Kalmykia. Qui si sono tenuti diversi tornei internazionali e lo stesso Ilyumzhinov ha investito anche risorse finanziarie personali per promuovere questa attività.

Nato il 5 aprile del 1952, parla fluentemente il russo, l'inglese, il giapponese, il cinese, il mongolo e il coreano. Ha acquisito la sua enorme ricchezza promuovendo il settore privato dopo il crollo dell'Unione sovietica. Contestato dall'opposizione per il fatto di voler concentrare il potere nelle sue mani e di mettere a tacere i giornali critici nei suoi confronti, è stato anche accusato di essere coinvolto nell'omicidio della reporter Larisa Yudina (8 giugno 1988) a Elista. Ilyumzhinov ha sempre negato qualsiasi responsabilità nell'assassinio, ma una delle persone ritenute responsabili era un suo stretto collaboratore.

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