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Napolitano: c'è ottimismo per il futuro di Napoli. E incontra operai di Castellammare

Economia

Napoli, 13 giu. (AdnKronos) - "Se da un lato c'è piena consapevolezza della gravità della situazione di Napoli, per tanti aspetti c'è anche una notevole carica di ottimismo per il futuro e questo mi pare molto indicativo". Queste le parole del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano al termine della prima sessione dell'assemblea dell'Unione industriali di Napoli cui ha preso parte.

"Ritengo - ha aggiunto - che anche ciò che è stato detto in assemblea, e in particolare il filmato proiettato in sala - (che mostrava i progetti e le intenzioni dell'Unione Industriali, ndr) - dà ragioni serie per ritenere che ci sono dei punti di forza su cui costruire per garantire uno sviluppo nuovo a Napoli".

"Presidente, le sue parole mi hanno sollecitato a lavorare per Napoli", ha detto da parte sua il presidente dell'Unione industriali di Napoli Paolo Graziano aprendo il suo intervento all'Assemblea pubblica degli industriali partenopei. Lo scenario economico del Paese, ha sottolineato Graziano, "è inquietante. Istat, Svimez e Banca d'Italia ci consegnano uno scenario macroeconomico preoccupante". A questo, per il presidente degli industriali napoletani, si risponde "con un solo concetto: sviluppo, sviluppo, sviluppo".

"Nordest e nordovest, non possono crescere prescindendo dal Mezzogiorno", ha aggiunto Graziano, secondo cui il Sud versa in condizioni di arretratezza economica "anche per responsabilità di un governo nazionale ad esplicita trazione nordista. Ma le politiche che servono al Mezzogiorno sono anche quelle che servono all'intero Paese".

"Oggi siamo impegnati in un tavolo delicatissimo, legato agli stabilimenti Fincantieri di Castellammare di Stabia - ha poi ricordato -. Una carenza di infrastrutture ha reso poco competitiva la cantieristica campana. Serve un nuovo bacino per rilanciare la costruzione dei moderni traghetti e attrarre nuove commesse".

Sempre oggi, Napolitano ha incontrato gli operai di Castellammare. "Ho incontrato gli operai della Fincantieri, del cantiere navale di Castellammare, realtà che io non ho dimenticato di citare neanche quando ho incontrato gli operai del cantiere ligure, a La Spezia, dicendo ciò che rappresenta storicamente il cantiere di Castellammare per tutta l'area napoletana", ha detto il capo dello Stato. "Quello di Castellammare - ha aggiunto - è un cantiere storico, più antico dell'Unità d'Italia, che ha una grande tradizione, che deve essere messo in grado di reggere la competizione mondiale che nel settore cantieristico è molto agguerrita". "Abbiamo ragionato - ha concluso - con i rappresentanti dei lavoratori del cantiere, sulle necessità e possibilità di rilancio. Loro pongono molto l'accento sull'esigenza di un bacino di costruzione e su questo dovrebbe discutere il cosiddetto tavolo regionale che è stato deciso a livello nazionale sia in Liguria che in Campania. Questo pomeriggio avrò modo di incontrare il presidente Caldoro e non dubito che a brevissima scadenza questo incontro ci sarà".

Napolitano ha incontrato anche il sindaco di Napoli Luigi de Magistris. "Abbiamo parlato di molte cose, della città e delle sue difficoltà, di come dai giovani possa partire il riscatto della città", ha dichiarato de Magistris, che ha aggiunto: "Sono orgoglioso e contento di essere il sindaco della città del presidente".

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