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Roma: Popolo di Roma, famiglie usufruirono di protocollo intesa firmato da Veltroni

Cronaca

Roma, 13 giu. - (Adnkronos) - ''Il diritto alla casa come colore politico ha soltanto il rosso?''. Se lo chiede Giuliano Castellino, portavoce del Popolo di Roma, che, commentando in una nota l'inchiesta del ''Messaggero'' sull'emergenza abitativa nella Capitale, sottolinea: ''Il nostro movimento si e' sempre contraddistinto per le lotte in favore dei piu' deboli. Evidentemente, pero', a qualcuno questo non sta bene. Se Action e altre associazioni di sinistra fanno occupazioni, poi puntualmente regolarizzati dalle Giunte che hanno sostenuto in campagna elettorale, va tutto bene. Se, invece, a essere impegnati socialmente e sul fronte dell'emergenza abitativa e' il popolo di centrodestra la cosa da' fastidio?''.

''Chi risiede oggi in via Valerio Giacomini - spiega Castellino - arriva dall'esperienza di via Valadier, che risale tra l'altro a circa tre anni fa, ben prima della nascita de Il Popolo di Roma. Le 36 famiglie in emergenza alloggiativa che avevano occupato lo stabile di via Valadier altro non fecero che usufruire del protocollo d'intesa firmato da Veltroni, rinunciando quindi all'occupazione e accettando la nuova collocazione in via Giacomini. In quel protocollo non c'era specificato che valeva solo per gli occupanti di sinistra. Gli appartamenti in questione, inoltre, sono di circa 40 mq l'uno, non si tratta quindi di regge''.

''Non solo - aggiunge il portavoce del Popolo di Roma - le famiglie, nessuna delle quali impegnate in politica, che vivono in via Valerio Giacomini pagano tutte regolarmente un canone di 150 euro, oltre alle utenze. Inoltre nell'articolo si faceva riferimento alla pulizia e al decoro dell'immobile. Cosa devono fare gli inquilini? Stendere i panni fuori o distruggere un bene comune per apparire piu' degradati?''.

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