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Tav: ottantenne scrive a Fassino, giusto essere No tav

Economia

Torino, 13 giu. - (Adnkronos) - ''Caro Piero Fassino, sono una vedova ottantenne, militante No Tav e fino a poco tempo fa iscritta Ds a Rivoli. Dopo la tua recente comparsa al Tg regionale, in cui ribadivi seccamente la volonta' dei Ds e tua personale di forzare assolutamente la resistenza dei No Tav all'inizio dei lavori per il Tav, sia con la forza pubblica sia con l'intervento del pur esecrato governo con l'esercito, ho sentito di doverti dire qualcosa''. Inizia cosi' la lettera che Matilde Bertone, un'anziana di ottant'anni residente a Villarbasse (To) in Val Susa, ha indirizzato al nuovo sindaco di Torino, Piero Fassino e pubblicata ieri sera su uno dei siti No Tav.

''Da te non mi aspettavo la durezza che hai dimostrato'',continua la signora Bertone sottolineando la conoscenza da parte di Fassino della Valle. ''I tuoi genitori - scrive - sono sepolti nello stesso cimitero dei miei e recentemente anche di mio marito''. Dopo aver evidenziato che proprio il padre di Fassino e' stato un partigiano in quell'area del Piemonte e che ''forse sarebbe anche lui insieme agli oppositori'' l'anziana spiega le sue ragioni: ''io ho aderito e partecipo al movimento No Tav dopo una lunga riflessione e ricerca di informazioni ad ampio raggio e poiche' si continua in mala fede a criminalizzarlo e a parlare di anarco insurrezionalisti, vorrei dirti che vi partecipano cittadini di tutti i ceti e di tutte le eta'''. (segue)

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