Cerca

P.A.: Friuli Venezia Giulia, cittadini accederanno dal web a propri dati (2)

Economia

(Adnkronos) - ''Siamo di fronte - ha detto Garlatti - a un cambiamento radicale, a un salto logico. Insiel avra' il compito di immettere intelligenza nel sistema, stimolare quella 'cross fertilization' che e' alla base della crescita della societa' dell'informazione, per aumentare la velocita' e diminuire i costi dell'innovazione e rivitalizzare e orientare cosi' il settore dell'informatica regionale, che vale oggi non meno di 10mila addetti''. Garlatti ha proposto qualche esempio pratico: alcuni software Insiel saranno messi a disposizione gratuitamente sulla rete internet, altri saranno forniti con i ''codici sorgenti'' aperti in modo che tutti, Enti pubblici ma anche societa' private, possano migliorarli e far circolare le innovazioni.

"Il Friuli Venezia Giulia - ha rivendicato l'assessore - gia' oggi e' al secondo posto tra le Regioni italiane per investimenti in tecnologie informatiche e telematiche, sia in cifre assolute (489 milioni di euro nel periodo 2007-2013, dopo la Lombardia con 501) sia pro capite (dopo la Valle d'Aosta)". Un'attenzione confermata dalla decisione di destinare, in sede di variazioni di bilancio, 9 milioni di euro alla rete a banda larga. Sui tempi di attuazione, Garlatti ha parlato della necessita' di arrivare nel giro di qualche mese a un ''riallineamento'' della missione di Insiel. Gia' con il primo Programma triennale, strumento di programmazione previsto proprio dal nuovo disegno di legge, la Regione potra' nel 2012 avviare concretamente la riforma.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog