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Sanita': inchiesta in Piemonte, ex sindaco Cavagnolo nega ogni addebito

Cronaca

Torino, 13 giu. - (Adnkronos) - L'ex sindaco di Cavagnolo (To), Franco Sampo', coinvolto nell'inchiesta sulla sanita' piemontese, e' stato interrogato questo pomeriggio dai pubblici ministeri di Torino, Paolo Toso e Stefano Demontis. Sampo' si era dimesso, dopo essere stato arrestato, lo scorso 27 maggio. Un'ora e mezza di interrogatorio durante il quale l'ex sindaco, assistito dall'avvocato Sabrina Balzola, ha negato ogni addebito rispetto all'accusa di turbativa d'asta mossagli dalla Procura.

Secondo gli inquirenti Sampo' avrebbe privilegiato l'imprenditore Pierfrancesco Camerlengo, anche lui in carcere, in un bando di gara per un terreno comunale su cui dove sorgere una nuova clinica privata. Il difensore di Sampo' ha riferito che l'ex sindaco ''ha fornito ogni dettaglio sulla sua posizione. Auspichiamo - ha detto l'avvocato Balzola - che il Tribunale del riesame accolga la nostra istanza di scarcerazione''.

La decisione dovrebbe arrivare mercoledi' in mattinata. Sempre mercoledi' il Tribunale dovrebbe decidere anche sulla scarcerazione di Pierfrancesco Camerlengo, e Vito Plastino, direttore generale della azienda sanitaria To5, mentre e' attesa per venerdi' la pronuncia per la scarcerazione di Marco Mozzati, medico odontoiatra, e Piero Gambarino, braccio destro dell'assessore regionale alla Sanita', Caterina Ferrero, indagata anche lei nell'inchiesta.

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