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Borsa: bocciatura nucleare mette ali a rinnovabili, forti rialzi a Piazza Affari

Finanza

Milano, 13 giu. - (Adnkronos) - Dopo la bocciatura del nucleare emersa dalle urne dei referendum, i titoli legati alle energie rinnovabili hanno goduto di vento in poppa fino a chiusura delle negoziazioni a Piazza Affari. Il 95% circa dei votanti, ha detto si' alla abrogazione delle nuove norme che consentono la produzione nel territorio nazionale di energia elettrica nucleare. Sul paniere principale Enel GreenPower ha guadagnato l'1,41% a 1,943, mentre segnano rialzi superiori al 10% Ergy Capital (+14,24%), Kerself (+14,04%); Kr Energy (+15,62%); Pramac (+11,93%); Ergycapital (+14,24%). Acquisti anche su TerniEnergia +3,31% e Falck Renewables +1,51%.

Conseguenze dalle urne si registrano anche sui titoli legati ad altri due quesiti, quelli relativi alla gestione dell'acqua. Entrambi hanno ottenuto il 95% dei consensi e hanno determinato movimenti su Hera che cede lo -0,52% a 1,54 euro e Acea che segna un ribasso dell'1,08% a 7,305 euro. Acque Potabili ha chiuso in forte ribasso a -6,06% (1,287 euro).

Iren ha segnato invece un rialzo dello 0,24% a 1,254 euro. Biancamano, societa' che opera nel settore del waste management, ha tenuto a precisare che l'esito referendario non avrebbe comunque prodotto alcun effetto ne' sul Piano Industriale presentato a novembre 2009 ne' sulle potenzialita' e strategie di crescita del gruppo e ha chiuso a 1,91 euro (+3,24%).

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