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Referendum: assessore Puglia, ed ora ripubblicizziamo Acquedotto

Politica

Bari, 13 giu. (Adnkronos) - ''Ora che i cittadini hanno parlato, chiedendo di porre fine al frastuono della diatriba, tocca a noi portare all'approvazione la legge di ripubblicizzazione di Acquedotto Pugliese, sulla quale domani mattina presentero' alcuni emendamenti per renderla conforme all'esito referendario e al nostro punto di vista culturale e politico''. Lo scrive l'assessore alle Opere Pubbliche della Regione Puglia, Fabiano Amati, in riferimento all'esito della consultazione referendaria.

''Gli italiani - sottolinea - sono molto piu' avanti della politica e dimostrano che nei momenti decisivi partecipano con entusiasmo per dare la rotta. Sono dell'opinione che la difesa della gestione pubblica del servizio idrico integrato abbia fatto da traino alla consultazione referendaria, nella speranza che la valanga di si' che si dovessero scrutinare restituisca una legislazione sinceramente liberale che si sottrae dall'obbligo illiberale dell'affidamento ai privati. Nel risultato - prosegue Amati - c'e' ovviamente piu' di una suggestione autobiografica, ove spicca la soddisfazione per un'azione amministrativa che sino a questo momento ho compiuto accompagnato da piu' di una perplessita', che a volte militavano a rendermi somigliante piu' ad un rabdomante che ad un amministratore pubblico''.

''Mi spiace soltanto che la campagna referendaria sia stata accompagnata da molte opinioni disinformate o malevole, tipo quelle di Mantovano e Quagliariello in varie trasmissioni televisive, dirette a conseguire il risultato dell'astensione diffamando gli straordinari risultati raggiunti dalla Puglia col suo gestore pubblico, l'Acquedotto Pugliese, cosi' tradendo la storia secolare della nostra regione. Da cittadino - conclude amati - spero che la lezione impartitaci sia idonea a produrre fatti concreti, utili a custodire il creato, come e' stato detto e scritto autorevolmente, ed a preservare giustizia ed equita'''.

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