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Camorra: soldatessa arrestata per favoreggiamento boss Di Caterino

Cronaca

Caserta, 14 giu. - (Adnkronos) - Tra le 11 persone arrestate nell'ambito di una operazione anti camorra eseguita dai carabinieri del gruppo di Aversa vi e' anche una soldatessa, Laura Titta, di 25 anni, in forza presso il 235° reggimento Piceno, noto alle cronache degli ultimi mesi per essere lo stesso dove fa l'istruttore Salvatore Parolisi, marito di Melania Rea, la donna assassinata in un bosco del Teramano il 18 aprile scorso.

L'indagata avrebbe aiutato nel corso della sua latitanza il boss Emilio Di Caterino, attualmente collaboratore di giustizia, arrestato dai carabinieri a ottobre del 2008 a Terni. Il boss si stava recando a fare la spesa in un supermercato con la moglie e i tre figli ma fu intercettato dai carabinieri casertani.

Oltre a Laura Titta tra gli 11 arrestati di stamattina vi e' anche un'altra donna, Francesca Maisto di 29 anni. Proprio dall'arresto di Di Caterino e' nata l'indagine che ha portato oggi all'arresto di 11 persone. I carabinieri di Aversa hanno fatto chiarezza su un gruppo di persone che avrebbe appoggiato nel corso della loro latitanza latitanti del clan dei Casalesi e in particolar modo del gruppo che faceva capo a Giuseppe Setola, ritenuto il capo dell'ala stragista della cosca di Casal di Principe. Si tratta di persone che avrebbero dato appoggi logistici ai latitanti, fornito loro il cibo, le auto per gli spostamenti e i rifugi dove nascondersi.

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