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Roma: inchiesta su presunta evasione fiscale, tra 45 arrestati Pambianchi (5)

Cronaca

(Adnkronos) - Per quanto riguarda i gruppi Vichi, Di Veroli e Visa Diffusione moda, dichiarate fallite su richiesta della Procura della Repubblica di Roma "assommano debiti erariali per 20 milioni di euro". I titolari del primo gruppo, nei cui riguardi e' stato avviato il procedimento nel settembre del 2010, sono stati sottoposti a giudizio immediato e hanno patteggiato con il pagamento l'intero debito tributario per oltre 5 milioni di euro.

Per la consulenza offerta a questo gruppo Mazzieri e Pambianchi hanno percepito in nero 1,2 milioni di euro. Quanto ai gruppi Di Veroli e Visa i titolari, oggi arrestati, hanno chiesto l'opera di Pambianchi e Mazzieri "in ragione di debiti erariali non onorati derivanti dalla attivita' di impresa, al fine di salvaguardare beni immobili di rilevante valore (oltre 20 milioni di euro per Di Veroli) e per quanto riguarda la societa' Visa per l'intero complesso aziendale''.

Secondo quanto hanno accertato gli investigatori "in quest'ultimo caso l'organizzazione ha posto a disposizione una propria societa', formalmente intestata a prestanome, che ha rilevato in affitto l'azienda di Visa sotto la gestione dei proprietari di fatto di quest'ultima".

In questo contesto sono stati arrestati Vito Hairbib e Elia Sandro Fargione per quanto riguarda la Visa nonche' Guido Di Veroli e suo figlio Michele per il gruppo Di Veroli. Per quanto riguarda quest'ultimo gruppo "lo studio Mazzieri e Pambianchi ha incassato una provvigione non dichiarata, intestazione di un immobile di un milione di euro simulatamente pagato". Per Visa lo studio ha ricevuto un pagamento illecito di 150 mila euro. (segue)

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