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Scuola: sit in Cobas sotto Miur, no a sua distruzione (2)

Cronaca

(Adnkronos) - ''Ieri - ha aggiunto - abbiamo a ssistito ad una svolta epocale. Con il voto di ieri finisce il trentennio del berlusconismo e del craxismo e del messaggio secondo cui 'privato e' bello e il pubblico e' scialacquatore'. La maggioranza degli intaliani si e' espressa chiaramente dicendo 'mi voglio occupare dei beni comuni'. Ma - avverte Bernocchi - pubblico e' bello a patto che sia democraticizzato e socializzato. Se dal basso c'e' un controllo''.

''Questo - sottolinea - vale a maggior ragione per la scuola, bene comune decisivo su cui si costruisce il futuro del paese. Oggi - conclude - noi ci battiamo per la scuola e per difenderla come bene comune''. Davanti al ministero, su un camioncino, sono state stese anche alcune magliette con le scritte ''C'e' di buono che la scuola si aggiorna con urgenza e con tutti i nuovi quiz ci garantisce l'ignoranza'' e ''La scuola pubblica e' l'unica vera arma d'istruzione di massa''. A lato della scalinata un volantino spiega le altre ragioni della protesta:''Per la cancellazione dei tagli agli organici'', ''Per l'apertura immediata delle trattative per il contratto con adeguamenti salariali'', ''Per l'inserimento in finanziaria delle somme per la restituzione degli scatti di anzianita' scippati''.

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