Cerca

Referendum: Toccafondi, centrosinistra fiorentino dovra' chiudere Publiacqua (2)

Politica

(Adnkronos) - ''La cosa forse piu' difficile - aggiunge Toccafondi - sara' poi liquidare i privati che per entrare in societa' hanno versato milioni e milioni di euro. Circa 200 milioni di euro. Il Comune di Firenze avendo il 21,67% della societa' dovrebbe trovare circa 42 milioni di euro come quota parte per rendere al privato quanto gli spetta. Ma la cosa veramente piu' interessante e' capire dal centrosinistra come gestira' il futuro servizio idrico. La soluzione ce l'ha indicata il presidente della regione Toscana Enrico Rossi, che ha proposto l'azionariato popolare o in alternativa la creazione di cooperative. Una collettivizzazione popolare molto in voga nella Cambogia di qualche anno fa o anche attualmente in qualche strano paese''.

''Intendiamoci - continua ancora il parlamentare del Pdl - che la societa' che distribuisce l'acqua, con il 40% di capitale privato e con un patrimonio da sempre pubblico dei comuni, realizzasse 14.705.080 milioni di euro di utile nel 2010, 12.372.921 milioni di utile nel 2009, era un assurdo. Tanti milioni di euro di utile dopo che erano stati spesi decine e decine di milioni di euro di investimento, vuol dire che la tariffa era alta, che era possibile abbassare la tariffa. Ma la colpa e' di chi quella tariffa la decide cioe' di chi controlla ovvero dei comuni. E' la dimostrazione che il pubblico, i comuni, non sanno gestire neppure la decisione sul costo della tariffa figuriamoci se sono capaci di la gestione del servizio. Se la soluzione poi e' quella della collettivizzazione facciamo un salto indietro di 50 anni''.

''Ma tutto questo adesso - conclude l'onorevole Gabriele Toccafondi - ce lo deve spiegare la sinistra di Renzi e Rossi''.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog