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Caso Ruby: pm Boccassini parla di 'attacco militare' come a Imi-Sir nel 2002

Cronaca

Milano, 14 giu. - (Adnkronos) - 'Attacco militare' ieri e oggi. Nell'ambito del caso Ruby, in Questura a Milano, quando la giovane marocchina venne fermata la notte tra il 27 e 28 maggio 2010, si verifico' "come un attacco militare", perche' in successione, negli uffici di via Fatebenefratelli, si presentarono prima la consigliera regionale Nicole Minetti su indicazione di Berlusconi e poi la brasiliana Michelle Conceicao. E' quanto ha spiegato in mattinata il procuratore aggiunto Ilda Boccassini nel processo a carico del premier per concussione e prostituzione minorile.

Ma quello dell''attacco militare', come descrizione di una circostanza particolarmente grave, non e' nuovo per il magistrato che attualmente guida la Dda di Milano. Analogo esempio lo fece nell'ottobre del 2002, durante la requisitoria del processo Lodo Mondadori-Imi Sir, a carico tra gli altri di Cesare Previti. "C'era un controllo del territorio 'militare', dove per territorio intendo Suprema Corte'', disse Ilda Boccassini allora descrivendo "il clima di sospetto e di sfiducia'' che nel '93 c'era in Cassazione.

Nove anni dopo, nelle stessa aula del Palazzo di Giustizia, davanti allo stesso microfono, ma di fronte ad altri giudici, il magistrato ha ripescato quell'immagine per descrivere cosa accadde la notte in cui Ruby venne accompagnata in Questura. "Abbiamo avuto un accerchiamento militare e si e' diretto tutto in Questura", ha sottolineato oggi il pm.

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