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Campania: Bankitalia, incidenza disoccupazione giovanile piu' alta in Italia (3)

Economia

(Adnkronos) - Nell'ultimo anno "il credito bancario ai settori produttivi ha accelerato, sospinto anche dall'accresciuto fabbisogno finanziario delle imprese. La crescita dei prestiti si e' concentrata verso le imprese meno rischiose. Nell'ultima parte dell'anno la domanda di credito si e' pero' indebolita e l'intonazione delle politiche di offerta ha mostrato nuovi segnali di restrizione".

"Il rischio di insolvenza e' aumentato: la quota di impieghi entrati in sofferenza ha raggiunto il 5,2% a fine 2010, dal 3,5 di un anno prima, situandosi su livelli all'incirca doppi rispetto alla media nazionale. Tra il 2007 e il 2010 il numero di imprese che ha manifestato difficolta' di rimborso dei prestiti e' passato dal 19,0 al 24,4% del totale censito dalla Centrale dei rischi", si legge nel Rapporto di Bankitalia sull'economia campana.

Per le famiglie, prosegue Bankitalia, "l'accelerazione dei finanziamenti destinati all'acquisto di abitazioni e' stata in parte compensata dalla riduzione, la prima dopo anni di espansione, del credito al consumo erogato dalle banche e dalle societa' finanziarie. Le difficolta' di rimborso e le sofferenze si sono mantenute sugli stessi livelli del 2009. Il Taeg applicato ai prestiti alle famiglie per l'acquisto di abitazioni e' tornato a crescere nel primo trimestre del 2011. A fine 2010, la quota di mutui immobiliari a tasso fisso era pari in Campania al 45% del totale, circa 14 punti in piu' della media nazionale". (segue)

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