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Proprieta' industriale: Minutella, le aziende vanno tutelate tutte

Economia

Siena, 14 giu. - (Adnkronos) - ''Noi siamo a fianco delle imprese e dei lavoratori del settore. Fin dall'agosto del 2010 tutto il territorio si e' mobilitato per tutelare centinaia di aziende e posti di lavoro. Dobbiamo continuare a farlo perche' se la modifica conquistata viene stralciata i contraccolpi saranno gravi in tutto il paese e anche nella Valdelsa in cui insistono decine e decine di aziende che operano nel comparto e che subirebbero conseguenze preoccupanti''. Parole di Angelo Minutella, vicesindaco e assessore alle Politiche per l'Economia Locale del Comune di Poggibonsi (Siena), che ha partecipato oggi a Firenze alla manifestazione degli imprenditori del settore del design e dell'arredamento organizzata dal Consorzio Origini che da solo rappresenta circa 700 aziende del comparto, 13.500 addetti e un fatturato di circa 950 milioni di euro.

L'emendamento inserito nel Decreto Sviluppo, che tutela il design italiano, rischia infatti di essere adesso cancellato nelle Commissioni che lo stanno esaminando in vista della conversione in legge. ''Non possiamo accettare - dice Minutella - che le forti pressioni di alcune forze politiche e delle grandi multinazionali dell'arredamento e del design facciano fare un clamoroso dietro front al Governo sul codice di proprieta' industriale. Se il comma 10 dell'articolo 8, inserito nel Decreto Sviluppo a seguito di una larga motivazione della societa', viene stralciato, vi saranno gravi ripercussioni su centinaia di piccole e medie imprese che operano legalmente, come ha riconosciuto anche la Corte di Giustizia, nel settore dell'arredo e che rischiano di chiudere e perdere il lavoro''.

''Non possiamo accettare nemmeno - conclude Minutella - la strumentalizzazione politica che continua ad essere fatta sulla tutela della proprieta' industriale che nessuno mette in discussione. Qui si tratta di tutelare centinaia di aziende che hanno decenni di lavoro alle spalle e hanno contribuito con la loro attivita' e competitivita' al buon nome dell'Italia nel mondo''.

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