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Teatro: Silvio Orlando, per il 'Valle' stagione di spettacoli autogestita

Spettacolo

Roma, 14 giu. - (Adnkronos) - "Io credo che la mia generazione tante responsabilita' le abbia, penso che sia una della cause della malattia, non la cura". A parlare e' l'attore Silvio Orlando, tra gli animatori principali dell'occupazione del teatro Valle, in corso da questa mattina a Roma da parte dei 'Lavoratori e lavoratrici dello spettacolo autorganizzati', che hanno anche lanciato un appello, sottoscritto da moltissimi personaggi della cultura, chiedendo di essere ''riconosciuti come interlocutori indispensabili nelle scelte politiche che riguardano il nostro settore, il nostro lavoro, la nostra vita''.

"Io ho cercato di portare la mia solidarieta' - prosegue Orlando - e anche una piccola proposta, cioe' gestirlo noi questo teatro con una sorta di stagione autogestita, in cui tutti gli artisti propongono spettacoli, della durata di due settimane in cui ogni attore piu' famoso viene affiancato da una giovane talento, in modo da fare uno spettacolo spaccato in due, un primo tempo con un 'vecchio trombone come me' e il secondo tempo con una giovane promessa".

"Noi siamo consapevoli che questo teatro e' un 'giocattolone' che porta via ogni anno tanti soldi che vengono sottratti alla scuola, agli asili nido e a tante altre attivita' importanti. Ma la nostra categoria per anni e' stata troppo debole e troppo ricattabile. Fino a quando - conclude Orlando - saremo cosi', la nostra voce sara' 'piccola piccola', invece se riusciamo ad inventarci qualche cosa per contare di piu', per essere piu' al centro del dibattito culturale, allora forse potremmo dire la nostra".

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