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Tlc: Colao, investimenti e concorrenza per banda larga

Economia

Milano, 14 giu. - (Adnkronos) - "Il panorama della banda larga e' europeo. Abbiamo bisogno in Europa di investimenti e concorrenza. E l'Italia non e' diversa dall'Europa". A rilevarlo l'ad di Vodafone, Vittorio Colao, oggi alla fondazione Corriere della Sera per partecipare alla presentazione del libro 'Banda stretta' di Francesco Caio e Massimo Sideri. "Per ora si sta discutendo: i gruppi di operatori dominanti -osserva Colao- devono accettare un modello di business che prevede investimenti e concorrenza. Mi sembrano pero' inclini ad accettare quello che prevede investimenti e meno quello che prevede concorrenza. Li convinceremo in Europa".

"L'Italia -sottolinea- non e' diversa da altri Paesi nella sostanza. Ha bisogno di piu' produttivita' e piu' flessibilita'. La banda larga consente alle pmi di diventare piu' produttive. L'Italia ha bisogno di banda larga, investimenti e concorrenza. Come ricordo sempre, non c'e' concorrenza senza investimenti e non ci sono investimenti -precisa Colao- senza concorrenza".

Presente all'incontro anche l'ex amministratore delegato di Unicredit Alessandro Profumo, che fa presente come "l'Italia e' indietro rispetto ad altri Paesi europei". Questo rappresenta "un peccato perche' la rivoluzione digitale puo' essere motore di crescita e rilancio per l'economia. Soprattutto per le piccole e medie imprese che attraverso la digitalizzazione spinta possono crescere; puo' essere d'aiuto". "La politica e i regolatori hanno un ruolo fondamentale, ma anche le imprese hanno responsabilita'", conclude Profumo sottolineando che "i margini per migliorare ce ne sono sempre".

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