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Puglia: Banca d'Italia, occupazione nel 2010 scende dell'1,2% (2)

Economia

(Adnkronos) - ''La riduzione della Cassa integrazione ordinaria (Cig + 75,6% nel 2010, indicazione per il 2011 di -27,7% ndr) - scrive ancora Banca d'Italia - e' stata piu' che compensata dal forte incremento di quella straordinaria e in deroga, indicando il protrarsi di alcune crisi aziendali e il loro estendersi a settori non coperti dalle prestazioni ordinarie''.

Il tasso di disoccupazione e' aumentato al 13,5% e ''in una famiglia su cinque nessuno lavora''. Si tiene conto solo delle famiglie in cui almeno un componente e' in eta' lavorativa e non risulta studente a tempo pieno: queste famiglie sono circa il 68% del totale. ''Non c'e' stato un incremento dei licenziamenti - ha specificato uno dei tecnici che ha redatto il documento - ma si sono ridotte le assunzioni''.

Anche nel 2010 la congiuntura economica ha colpito con minore intensita' l'occupazione femminile e piu' gravemente le fasce giovani. Il numero dei giovani che non lavorano, non studiano e non e' in formazione e' aumentato e questa condizione riguarda oggi circa un giovane pugliese su tre. Sono i cosiddetti 'Neet', termine inglese per indicare i 'Not in education, employment or training'. Tra questi crescono del 4% i laureati e del 3% i diplomati. In tutto sono 17 mila in Puglia nel 2010. Questa ''e' una grave minaccia per il futuro dei giovani'', ha detto il direttore della sede di Bari Vincenzo Umbrella.

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