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Camorra: soldatessa arrestata in caserma, e' la stessa di Parolisi

Cronaca

Napoli, 14 giu. (Adnkronos) - Laura Titta e' stata arrestata nella caserma del '235° reggimento Piceno' di Ascoli Piceno. 25 anni, napoletana, la soldatessa e' accusata di essere stata negli anni precedenti del 2008 la vivandiera del boss della camorra casalese Emilio Di Caterino, oggi collaboratore di giustizia.

I carabinieri del gruppo di Aversa l'hanno arrestata all'alba di oggi nella stessa caserma dove lavora il caporal maggiore Salvatore Parolisi, il vedovo di Melania Rea, la donna di Somma Vesuviana di 29 anni scomparsa da Colle San Marco, nell'ascolano, il 18 aprile scorso e ritrovata massacrata di coltellate due giorni piu' tardi nei boschi del teramano. Due casi hanno attraversato la tranquilla caserma di Ascoli Piceno.

Gli investigatori si sono subito affrettati a precisare che le due storie di Laura e Salvatore non sono da mettere in collegamento. Nessuna attinenza tra le attivita' di appoggio al latitante del clan dei casalesi Di Caterino (peraltro precedenti all'arruolamento di Laura Titta) e l'omicidio della giovane Melania, la cui morte e' ancora avvolta nel mistero e ancora senza indagati. (segue)

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