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Giappone: chiusi 5 impianti produzione te', trovate sostanze radioattive

Esteri

Tokio, 15 giu. (Adnkronos/Dpa) - Le autorita' giapponesi hanno chiesto la chiusura di cinque impianti per la produzione di te' e il ritiro dal mercato della loro produzione, dopo che vi sono state trovate alte percentuali di sostanze radioattive. Gli impianti sono fra i 20 che sono stati ispezionati negli ultimi giorni nella citta' di Shizuoka, 370 chilometri a sud ovest dalla centrale nucleare di Fukushima. Nella loro produzione sono state riscontrati fra i 581 e 654 bequerel di cesio radioattivo per chilogrammo, oltre il limite massimo di 500 fissato dalla legge.

Le ispezioni sono partite dopo che un negoziante ha misurato un livello di 679 bequerel di cesio radioattivo per chilogrammo nelle foglie seccate di te' che gli erano state consegnate. Altri 19 impianti della regione di Shizuoka hanno ricevuto il via libera delle autorita', ma le ispezioni continuano in tutta la prefettura. il Giappone ha prodotto 83mila tonnellate di foglie seccate di te' nel 2010, il 40% delle quali proveniva da questa regione.

Ai primi di giugno il Giappone aveva bloccato la distribuzione di te' prodotto attorno a Fukushima, nelle prefetture di Ibaraki, Chiba, Kanagawa e Tochigi, dopo che le analisi avevano individuato alti livelli di radioattivita'. L'impianto di Fukushima continua ad emettere sostanze radioattive da quando il terremoto e lo tsunami dell'11 marzo hanno innescato una crisi nucleare.

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