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Roma: capo Squadra Mobile, 3 delitti in 24 ore? grave ma non c'e' allarme criminalita'

Cronaca

Roma, 15 giu. - (Adnkronos) - ''Sicuramente la poca distanza tra i tre episodi e' sintomo di un allarme sociale, non v'e' dubbio. Ma non siamo di fronte a casi investigativi complicati''. Lo dice in un'intervista a 'La Repubblica' il capo della Squadra Mobile di Roma, Vittorio Rizzi, commentando i tre delitti avvenuti ieri nella Capitale. ''Tre omicidi in cosi' poco tempo sono motivo di allarme sociale - spiega - Pero' non bisogna fare un'analisi emotiva ma lucida di quello che e' accaduto''.

''Diciamo che i delitti d'impeto, in genere sono quelli di piu' facile soluzione - aggiunge - Nell'arco di poco tempo si risale all'assassino, quindi da un'angolazione strettamente investigativa il delitto il cui movente e' legato a una problematica di carattere patologico, e' meno difficile da risolvere''. ''E' difficile fare statistiche a sei mesi dall'inizio dell'anno - continua - Di solito i bilanci si fanno a fine anno. Tuttavia e' inconfutabile, in rapporto agli anni passati, affermare che a Roma gli omicidi sono in netto calo''.

''Nel 2010 abbiamo avuto la meta' degli omicidi del 2009 - sottolinea - E nel 2011 il trend e' il medesimo del 2010. Siamo, con questi ultimissimi fatti, in leggero aumento. Quanto ai numeri posso dire che per quattro anni abbiamo avuto una media di 42-43 omicidi l'anno come trend fisso. Fino a 15 anni fa si viaggiava sugli 80-90, il calo e' quindi fortissimo considerando che nel 2010 abbiamo avuto 21 omicidi''. ''Il trend di soluzione di questi delitti si e' attestato intorno al 90 per cento'', ha concluso.

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