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Taranto: sorpresi a rubare angurie picchiano marocchino, due fermi

Cronaca

Taranto, 15 giu. - (Adnkronos) - Sono stati sottoposti a fermo di polizia giudiziaria dai carabinieri della Stazione di Marina di Ginosa, in provincia di Taranto, i due presunti responsabili dell'aggressione a scopo di rapina avvenuta l'altro ieri sera nelle campagne della cittadina jonica. Si tratta di due romeni, S.C., 29 anni, e M.P, 19, braccianti agricoli, entrambi incensurati, residenti da qualche anno. Sono accusati di rapina aggravata, lesioni personali e danneggiamento.

Le indagini sono state avviate dopo la segnalazione dal Pronto soccorso di Castellaneta su un uomo di 43 anni, marocchino, anche lui bracciante, che era stato medicato e refertato per lesioni varie, numerosi traumi contusivi sul viso e sul corpo con una prognosi superiore a 30 giorni. Ai carabinieri ha riferito di un'aggressione da parte di due giovani stranieri. Mentre transitava con la sua Fiat in contrada 'Stornara di Ginosa', nei pressi di un'azienda agricola di proprieta' di un suo conoscente, ha visto due giovani che stavano rubando angurie in un terreno. Si e' fermato per farli allontanare ma i due hanno continuato.

Dopo averli minacciati di avvisare il 112, i due giovani lo hanno aggredito con calci e pugni per poi allontanarsi con parte della refurtiva. Il bracciante, confuso e stordito, ha chiamato un suo conoscente che lo ha trasportato al Pronto Soccorso. I militari, grazie a questa testimonianza e alla descrizione dettagliata, sono riusciti a fermare i due rumeni, riconosciuti senza ombra di dubbio quali i responsabili dell'aggressione, o meglio della rapina impropria. Anche il proprietario dell'azienda ha presentato denuncia.

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