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Sanita': inchiesta in Piemonte, assessore sapeva di accordo con Federfarma

Cronaca

Torino, 15 giu. - (Adnkronos) - Caterina Ferrero, ex assessore alla Sanita' del Piemonte, sapeva dell'accordo con Federfarma per la distribuzione de pannoloni sul territorio. E' questa la motivazione degli arresti domiciliari che le sono stati notificati questa mattina dalle Fiamme Gialle. A spiegarlo, in una conferenza stampa al Palazzo di Giustizia di Torino, sono stati il procuratore generale di Torino, Giancarlo Caselli, il procuratore aggiunto, Andrea Beconi, a capo dell'inchiesta, e il colonnello della Guardia di Finanza torinese, Carmelo Cesario che ha coordinato le indagini.

"Le indagini hanno permesso di accertare il pieno coinvolgimento dell'assessore", spiegano gli inquirenti. L'accusa, per la quale la Ferrero rera gia' stata iscritta nel registro degli indagati, e' di turbativa d'asta. Dall'analisi delle carte dell'inchiesta aperta a fine maggio, dagli interrogatori di garanzia e dalle dichiarazioni delle persone informate sui fatti "e' risultato che l'assessore ha piu' volte incontrato rappresentanti di Federfarma per discutere proprio dell'accordo sui pannoloni" spiega Beconi. Da qui i "gravi indizi" che hanno fatto ritenere necessari gli arresti domiciliari.

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