Cerca

Caso Yara: investigatori, scartato un sospetto, si cercano 3 sconosciuti (3)

Cronaca

(Adnkronos) - Inizialmente le indagini si sono concentrate sui due profili genetici (uno maschile e uno femminile) trovati dalla polizia su un guanto nero che Yara aveva nella tasca del suo giubbotto. "Non si sa a chi appartengono e che potrebbero non avere nulla a che fare con l'assassino", ricordava solo due giorni fa il pm Letizia Ruggeri, titolare dell'inchiesta. Ai primi due profili se ne sono aggiunti altri sue emersi dalle analisi scientifiche sulla maglietta della 13enne affidate ai carabinieri del Ris. "Se un profilo e' stato scartato resta un'altra traccia di uno sconosciuto", spiega un addetto alle indagine. Se l'ipotesi del branco e' stata definita "demenziale" dal pubblico ministero, continua senza sosta il confronto dei profili genetici.

"I confronti su Dna sono quotidiani" dice un investigatore, centinaia quelli realizzati negli ultimi mesi. "Non solo a Bergamo o Piacenza, stiamo indagando anche su persone di altre province", aggiunge.

Tra gli ultimi ad essere stati sottoposti all'analisi del tampone salivare due autotrasportatori residenti a Piacenza e una coppia originaria della bergamasca. 'Sospettati' perche' il loro cellulare 'ha agganciato' la cella della zona di ritrovamento del corpo di Yara in un orario compatibile con l'omicidio. Circa 2mila le persone che, secondo indiscrezioni, hanno 'incrociato' il loro percorso con quello della 13enne uccisa subito dopo la scomparsa. Nuovi elementi sul delitto potrebbero arrivare presto anche dalla relazione dell'autopsia eseguita da un'equipe di esperti guidata dall'anatomopatologa Cristina Cattaneo.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog