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Toscana: Cna, il manifatturiero spinge la ripresa dell'artigianato

Economia

Firenze, 15 giu. - (Adnkronos) - Nel 2010 la crisi per l'artigianato toscano, conti economici alla mano, ha raggiunto il punto di maggiore intensita'. Il manifatturiero, in particolare il sistema moda, spinge la ripresa, con effetti positivi anche per trasporti e servizi alle imprese, ma non riesce a compensare il crollo dell'edilizia, il cui peso ha contribuito in modo decisivo a frenare la crescita dell'artigianato toscano anche nel secondo semestre del 2010.

Questi i risultati dell indagine congiunturale semestrale Trend con cui Cna Toscana, in collaborazione con Istat, analizza i dati della contabilita' di migliaia di imprese artigiane della regione, rappresentando in modo originale e affidabile l'andamento dell'artigianato toscano attraverso l'analisi degli indicatori piu' significativi dei dati contabili (fatturato, costi e investimenti) che tracciano il profilo ciclico di lenta e faticosa uscita dalla crisi.

Nonostante l'attuale fase di crisi congiunturale, che si sovrappone a un declino strutturale ormai in atto da un decennio, l'artigianato in Toscana nel 2010 con 118.165 imprese e quasi 355.000 addetti ha prodotto oltre 7miliardi di euro di fatturato, quasi 1miliardo di monte-salari e oltre 2miliardi di investimenti; le costruzioni e il manifatturiero si attestano rispettivamente su circa 2,8miliardi di euro di fatturato e insieme rappresentano quasi l'80% dei ricavi artigiani regionali, mentre i servizi hanno un ruolo piu' modesto (circa 1,5miliardi). (segue)

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