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Toscana: Cna, il manifatturiero spinge la ripresa dell'artigianato (6)

Economia

(Adnkronos) - I differenti trend settoriali si riflettono, almeno in parte, sulle performance economiche locali: nelle province di Prato, Pistoia e Arezzo la vocazione manifatturiera consente di agganciare meglio l'inversione ciclica del secondo semestre 2010 (rispettivamente +4,8%, +8,3% e +5,8% la variazione tendenziale dei ricavi sul II semestre 2009), mentre Siena e soprattutto Grosseto e Pisa, dove e' maggiore il peso delle costruzioni, presentano sempre gravi difficolta' (-7,7%, -25,1% e -3,8% le variazioni di fatturato sul II semestre 2009).

L'effetto recessivo dell'edilizia ha condizionato in modo pesante anche Firenze e, nonostante i recuperi tendenziali della moda, il fatturato provinciale ne risente pesantemente: -18,5% sul II semestre 2009.

I segnali di lieve miglioramento in chiusura d'anno hanno invece permesso di ''stabilizzare'' i ricavi di Lucca (-1,4% sul II semestre 2009) e soprattutto hanno premiato Livorno (+9,4% sul II semestre 2009). il futuro dell'artigianato toscano Le prospettive per l'artigianato toscano continuano a essere molto critiche a causa delle perdite di fatturato che hanno continuato ad accumularsi anche nel corso del 2010, accompagnate da crescita dei costi per consumi e stabilita' della spesa per retribuzioni. (segue)

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