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Caso Yara: un solo assassino, prima ha tentato di violentarla/Adnkronos

Cronaca

Milano, 15 giu. - (Adnkronos) - Un uomo bianco, nessun branco. Chi ha infierito sul corpo di Yara Gambirasio ha agito da solo e prima ha tentato di violentarla. E' questo l'identikit dell'assassino della 13enne bergamasca. Dopo mesi di indagini, di mezze verita' e smentite, il cerchio si restringe. Gli investigatori hanno il profilo genetico di chi ha sequestrato e ammazzato la giovane promessa della ginnastica ritmica. Una traccia inequivocabile, il liquido seminale del killer e' stato trovato sulla mutandina della 13enne, che e' anche un chiaro movente sessuale. Un tentativo di stupro, fallito, che avrebbe armato la mano dell'assassino.

Il profilo genetico e' definito dagli esperti "altamente indiziario" e "non suscettibile di contaminazione casuale", perche' trovato su un indumento intimo quindi non derivante dal semplice contatto, come potrebbe essere per gli altri tre profili trovati su un guanto (uno maschile e uno femminile) e sul giubbotto della 13enne.

Una svolta, ma solo parziale. Finora i 2.500 confronti con altri profili genetici si sono rivelati un buco nell'acqua. L'ipotesi di un solo assassino era quella privilegiata, fin dalle prime battute d'indagine. Solo l'altro ieri il pm Letizia Ruggeri titolare dell'inchiesta aveva definito "demenziale, una cavolata giornalistica" l'idea che ad uccidere fosse stato un branco. Parole che oggi trovano conferme anche scientifiche e che danno nuovo impulso alle indagini. (segue)

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