Cerca

Sanita': farmaci biosimilari, Consiglio di Stato da' ragione alla Toscana (2)

Cronaca

(Adnkronos) - La sentenza del Consiglio di Stato, nel respingere il ricorso, recita testualmente, a proposito della scelta della Regione: "Non si vede come si potesse raggiungere un miglior equilibrio fra le esigenze contrapposte: da un lato quella di fornire al servizio pubblico il materiale meno costoso, a parita' di efficacia; e dall'altro quella di garantire la liberta' di scelta del farmaco piu' appropriato, in quei casi particolari nei quali vi sia una seria e motivata indicazione in tal senso".

La Regione, con la delibera 592 del 7 giugno 2010, aveva emanato disposizioni per l'approvvigionamento dei farmaci biotecnologici (fra questi, le epoetine), disponendo che le gare per la fornitura debbano essere bandite facendo riferimento ai principi attivi con le rispettive denominazioni scientifiche, e non a singoli prodotti commerciali.

Questo implica che le case produttrici concorrono in condizioni di parita', e che non c'e' nessun vantaggio precostituito per la ditta produttrice del farmaco cosiddetto "originator" (rispetto agli altri cosiddetti similari). Ma la stessa direttiva stabilisce anche che i pazienti in trattamento con un determinato prodotto debbano proseguirlo con lo stesso prodotto (anche se diverso da quello che ha vinto la gara). (segue)

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog