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Grecia in sciopero contro misure austerità Scontri con la polizia, 6 feriti e 12 arrestati

Esteri

Atene, 15 giu. (Adnkronos) - Sono quasi 30mila le persone scese in piazza oggi ad Atene paralizzata, come il resto della Grecia, da un nuovo, il terzo dall'inizio dell'anno, sciopero generale contro le nuove misure di austerity. Non sono mancati gli scontri tra la polizia e i manifestanti che protestano di fronte il Parlamento e davanti al ministero delle Finanze.

Trasporti e servizi pubblici sono fermi, banche, scuole, uffici e servizi pubblici sono chiusi, con gli ospedali che lavorano solo per le emergenze. Anche i giornalisti partecipano all'agitazione, con un black out informativo a partire da questa mattina. I traghetti sono fermi nei porti, ma gli aerei funzionano dopo che i controllori di volo hanno scelto di non partecipare allo sciopero.

Dopo gli scontri di fronte al Parlamento, dove migliaia di persone stanno partecipando ad un presidio teso ad impedire ai deputati di entrare in aula per partecipare al dibattito sul pacchetto, altri dimostranti si sono scontrati con le forze di polizia di fronte al ministero delle Finanze. La polizia ha lanciato lacrimogeni e i dimostranti bottiglie molotov: il bilancio delle forze dell'ordine parla di due poliziotti e quattro civili feriti leggermente e di 12 arrestati.

Lacrimogeni per disperdere la folla sono stati lanciati dalla polizia anche davanti al Parlamento: qui i manifestanti hanno risposto lanciando pietre e vasetti di yogurt.

Nella capitale greca è dunque salita alle stelle la tensione, mentre il premier George Papandreou ha annunciato un discorso alla nazione questa sera, facendo aumentare le voci del possibile annuncio di un rimpasto di governo. Nelle ultime ore il premier infatti ha visto restringersi la sua maggioranza a 155 su 300 voti in Parlamento - che dovrà approvare il nuovo pacchetto di tagli da 28 miliardi di euro con tagli alla spesa e aumenti delle tasse fino al 2015, per soddisfare le condizioni necessarie per ricevere il prestito internazionale da 110 miliardi di dollari che dovrà salvare l'economia greca.

Sono state infatti diverse le fuoriuscite in segno di protesta da parte di socialisti scettici sulle nuove misure di lacrime e sangue. A dimettersi per protesta il ministro socialista dello Sport Giorgos Liannis, che manterrà però il suo seggio in Parlamento come indipendente. Mentre un altro deputato socialista, Alexandros Athanassiadis, ha annunciato che voterà contro le nuove misure e diversi suoi colleghi hanno espresso perplessità sul pacchetto di austerità.

Intanto la Commissione europea assicura che la Grecia riceverà come previsto la quinta tranche del prestito Ue-Fmi da 12 miliardi a luglio. E' quanto ha detto il portavoce del commissario europeo agli Affari economici e monetari, Olli Rehn, all'indomani dell'Eurogruppo straordinario sulla Grecia, convocato per preparare quello formale che si terrà il 19 e il 20 a Lussemburgo. "Sì, ci aspettiamo che riceva la quinta tranche a luglio", ha detto Amadeu Altafaj, rispondendo alle domande dei giornalisti.

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