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Lecce: chiedono 30 mila euro per non diffondere video hard, due arresti (2)

Cronaca

(Adnkronos) - La consegna del denaro doveva avvenire in un luogo isolato, nei pressi della zona industriale di Galatone. Il plico, pero', appoggiato nel luogo prestabilito, non e' stato recuperato. Da quel giorno la vittima ha ricevuto varie telefonate da parte degli estorsori di cui teneva costantemente informati i militari. Ieri pomeriggio, a seguito della ulteriore e definitiva richiesta di denaro, con la precisazione delle modalita' per lo scambio, i militari, in abiti camuffati e a debita distanza, hanno seguito il pensionato e i due uomini.

Il primo verso le 18, ha lasciato vicino al Lido Conchiglie, all'interno di un piazzale di un distributore in disuso, la busta contenente il denaro. Dopo qualche minuto e' arrivato Imbo' a bordo della propria auto e ha prelevato la busta. Ma e' stato subito bloccato da carabinieri nonostante il tentativo di gettare il plico. A quel punto, anche Valerini, che si trovava su un altro veicolo a distanza, e' stato fermato e portato in caserma. Addosso al primo e' stata trovata una chiavetta Usb contenente il filmato incriminato, unitamente ad alcuni cellulari, utilizzati per chiamare la vittima.

Addosso all'altro c'era la fotocopia di alcuni documenti di privati cittadini, ai quali, i due, avevano intestato delle schede sim utilizzate per contattare il pensionato. Il filmato per le richieste estorsive, girato circa un anno prima, era stato salvato dalla vittima su un suo Personal computer. A seguito di un guasto della macchina, il pensionato aveva contattato Imbo', suo conoscente, e successivamente Valerini, esperto di informatica e conoscente di Imbo' per la riparazione. In quella circostanza, i due avrebbero recuperato il file.

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