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Gioconda, scoperta una inedita versione. L'autore è un seguace di Leonardo

Cultura

Firenze, 15 giu. - (Adnkronos) - E' tornata alla luce un'inedita versione antica, sconosciuta e mai esposta finora, della Gioconda del Louvre, eseguita da un seguace di Leonardo da Vinci, forse Bernardino Luino. La sconosciuta Gioconda è stata presentata oggi per la prima volta a Firenze nel centenario del rapimento del leggendario quadro dal museo di Parigi (1911) e nell'anniversario della nascita di Lisa Gherardini (15 giugno 1479), che secondo il Vasari fu la modella della leonardiana Monna Lisa.

L'annuncio del ritrovamento è stato dato dal professore Alessandro Vezzosi, direttore del Museo Ideale Leonardo da Vinci, nello storico Hotel ''La Gioconda'' di via Panzani 2 a Firenze, dove la Gioconda originale di Leonardo fu nascosta e ritrovata nel 1913 (all'epoca si chiamava albergo ''Tripoli'' e la stanza dove era custodito il quadro era la numero 20).

L'inedita Gioconda mostrata da Vezzosi è un'opera conservata in una collezione privata italiana, ritrovata recentemente grazie alla galleria antiquaria Frascione Arte di via Maggio a Firenze. La nuova Gioconda è dipinta a olio su tela finissima, poi applicata su tavola. L'opera è ragionevolmente attribuita ad un anonimo ''seguace leonardesco'' e sarà presto oggetto di studi e di indagini scientifiche da parte dello stesso Vezzosi. Fra i primi interrogativi che ha suscitato: potrebbe essere opera di un illustre allievo come il Salai? Potrebbe essere la Gioconda ricordata in Palazzo Mozzi a Firenze nel 1739 (le cui tracce furono già segnalata da Vezzosi nel 2008)? ''Per il momento nessun riscontro e nessuna certezza, salvo una: non parliamo di Leonardo come possibile autore, neanche per scherzo'', ha commentato Vezzosi.

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