Cerca

Roma: Officina Futura Pdl, vergognosa polemica su intitolazione a Cecchin

Cronaca

Roma, 15 giu. - (Adnkronos) - "Vergognose le polemiche sull'intitolazione del giardino di piazza Vescovio. Siamo rimasti a dir poco senza parole nel leggere l'appello e alcuni comunicati stampa della sinistra contro l'intitolazione del giardino di piazza Vescovio a Francesco Cecchin. Non riusciamo a capire come sia possibile che, ancora oggi, qualcuno ragioni con la logica di quegli anni, logica che all'epoca veniva incarnata dagli slogan di sinistra come 'uccidere un fascista non e' reato' e che oggi riprende forma con chi si lamenta dell'intitolazione in ricordo di Cecchin". Lo dichiarano Jessica De Napoli e Holljwer Paolo, dell'Associazione di giovani del Pdl Officina Futura.

"Vogliamo ricordare a tutti - continuano - che Francesco, militante a cui e' intitolata la nostra sezione Trieste-Salario, era un ragazzo di 17 anni aggredito e ucciso solo perche' faceva politica dalla parte sbagliata. Francesco, nel maggio 1979, e' stato inseguito mentre era in piazza Vescovio con la sorellina per comprare un gelato, picchiato selvaggiamente da quattro militanti di sinistra e poi scaraventato gia' da un muro di quattro metri. Il 16 giugno, dopo 19 giorni di coma, Francesco muore".

"E' vergognoso pensare che qualcuno sia arrivato a prendersela in questo modo barbaro con un ragazzo di 17 anni - concludono - solo perche' faceva politica con il Fronte della Gioventu'. E' odioso che Francesco non abbia mai avuto giustizia grazie a ritardi e insabbiamenti durante l'inchiesta. E' ancora piu' indegno che a distanza di trentadue anni qualcuno si permetta ancora di trattarlo come un morto di serie B. L'intitolazione del giardino di piazza Vescovio, invece, e' un importante passo in avanti per costruire una memoria condivisa nella citta' di Roma e nell'Italia intera".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog