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Napoli: Casini, su Gianni Letta metterei due mani sul fuoco

Politica

Roma, 16 giu. (Adnkronos) - "Io non metterei la mano sul fuoco su nessun altro, perche' non conosco ne' le vicende ne' le persone; su Gianni Letta mi sentirei di mettercene due di mani sul fuoco, sulla sua correttezza, sulla sua serieta' e sulla sua onesta'". Lo dice Pier Ferdinando Casini, a proposito delle vicende legate all'inchiesta sulla cosiddetta P4.

"Gianni Letta -prosegue il leader dell'Udc- e' un uomo che parla con tutto il mondo e tutto il mondo parla con Gianni Letta, che, di questo sono testimone diretto, ha sempre rifiutato di essere in Parlamento, dove c'e' l'immunita', proprio perche' il suo servizio alle Istituzioni fosse del tutto gratuito e svolto senza onore di alcun tipo".

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Commenti all'articolo

  • Piranhaottavo

    16 Giugno 2011 - 18:06

    Io la mano sul fuoco non la metterei nemmeno per Casini ! Mi rode ancora che abbia avuto il fegato di aver premiato a Senatore un Condannato per Associazione Mafiosa ( Totò Cuffaro ) dopo l'indigestione di cannoli ! Gradirei che dimostrasse ogni tanto un pò di maturità e di responsabilità Politica di cui straparla sempre !

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