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Acqua: gestori in Toscana chiedono chiarezza su fase incertezza normativa

Economia

Firenze, 16 giu. - (Adnkronos) - ''Continueremo ad operare con il consueto senso di responsabilita' e con grande impegno, secondo i contratti vigenti e chiediamo alle Ato di adoperarsi per il superamento della fase di incertezza normativa che rischia di bloccare il settore''. Questo e' quello che hanno deciso i gestori del servizio idrico toscani riuniti stamani presso la sede dell'associazione Confservizi Cispel Toscana e a cui hanno partecipato i presidenti e gli Amministratori delegati delle 7 aziende toscane dell'acqua (Acque Spa - Pisa, Acquedotto del Fiora Spa - Grosseto, Asa Spa - Livorno, Gaia Spa - Lucca, Geal Spa - Lucca, Nuove Acque - Arezzo, Publiacqua - Firenze).

Alfredo De Girolamo, presidente dell'associazione, ha espresso una forte preoccupazione: ''L'opinione pubblica, le aziende di gestione, i lavoratori del settore e le tante imprese che lavorano nell'indotto vivono un momento di grave incertezza legata al possibile stop agli investimenti. Il servizio idrico integrato in senso stretto e tutte le opere ad esso connesso rappresentano una delle principali industrie della nostra regione e non possiamo permetterci che si blocchi per la mancanza di chiarezza su come devono essere sostenuti gli investimenti''.

''Abbiamo scritto una lettera alle Ato - ha concluso De Girolamo - in cui ribadiamo il nostro impegno per assicurare la qualita' del servizio e il rispetto degli standard ambientali previsti dalle norme europee e dai contratti in essere, con l'auspicio di una pronta definizione degli aspetti normativi legati alla tariffa''.

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