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Letteratura: a Firenze convegno sugli scrittori angloamericani 'ribelli' (2)

Cultura

(Adnkronos) - L'idea portante del convegno intitolato ''Una sconfinata infatuazione. Firenze e la Toscana nelle metamorfosi della cultura angloamericana: 1861-1915'' - curato da Serena Cenni e organizzato in collaborazione con The British Institute of Florence, il Gabinette Viuesseux e l'Associazione culturale Il Palmerino - e' quella di esplorare, per la prima volta in modo organico, gli intrecci artistici e le trame esistenziali ed erotiche che questi intellettuali tesserono nella nostra regione.

Serena Cenni ha ricordato che ''le immagini di 'Pulcinella con piffero', 'Beppe Nappa e i due Arlecchini' scelte come rappresentative del convegno sono di Gino Severini, dagli affreschi del Castello di Montegufoni, dimora fino agli anni '70 del '900 dei fratelli Sitwell''. Sono di quegli anni i legami della poetessa Mina Loy, autrice di aforismi futuristi, con Marinetti e Papini; l'amore contrastato tra Isadora Duncan e lo scenografo Gordon Craig, ma anche delle relazioni omoerotiche e lesbiche come quella di Radclyffe Hall e Una Troubridge, Gertrude Stein e Alice Toklas, a Osbert Sitwell, a Reginald Turner, che era stato vicino a Oscar Wilde fino alla sua morte.

Alcuni esempi dei luoghi scelti: l'ereditiera americana Mabel Dodge, a Villa Curonia (sotto Arcetri), apri' un importante salotto letterario; Bernard Berenson, rese Villa I Tatti (Fiesole) una fucina di incontri e di idee innovative sull'arte e l'estetica; Vernon Lee, nella sua dimora, Il Palmerino, ricette nomi importanti della cultura europea (da Rilke a Gide, da Hofmannsthal, ai Noufflard e a Sargent). (segue)

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