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Roma: Di Giorgi (Pdl), vittime del terrorismo non hanno colore politico

Cronaca

Roma, 16 giu. (Adnkronos) - "L'intitolazione di un parco pubblico a piazza Vescovio a Roma, e il progetto di erigere una stele nello stesso luogo in cui fu ucciso Francesco Cecchin, rappresenta un atto di grande civilta' e un monito contro ogni forma di violenza politica". Lo dichiara il consigliere regionale del PdL e presidente della Commissione mobilita', Giovanni Di Giorgi, in merito alla intitolazione di un parco di piazza Vescovio a Roma alla memoria di Francesco Cecchin, il giovane di destra ucciso 32 anni fa in un agguato di matrice politica. L'inaugurazione, avvenuta questa mattina alla presenza del sindaco di Roma Gianni Alemanno, e' stata contestata da diversi politici e intellettuali di sinistra.

"La memoria va rispettata - continua il consigliere regionale Di Giorgi - I morti non sono ne' di destra ne' di sinistra ma soprattutto occorre chiudere con la stagione buia del terrorismo e della violenza politica e veicolare ai giovani messaggi nuovi, non certamente quelli della violenza per l'affermazione delle proprie idee. L'intitolazione del parco a Cecchin e' stata decisa dal Consiglio comunale di Roma, una decisione che va condivisa e rispettata. Roma, come altre citta' d'Italia, sono piene di strade e piazze intitolate a vittime del terrorismo appartenenti a diversi schieramenti politici, a conferma del fatto che i morti del terrorismo non hanno colore politico e meritano il rispetto di tutti".

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